mercoledì 11 dicembre 2013

La speranza del Natale

Freddo...neve...asfalto ghiacciato....vestiti bucati sul suo freddo corpo...una tazza vuota... tanta gente ricoperta di pellicce che passano e non guardano dove vanno...questa è la storia di Alice.Una ragazza strappata via alla vita il giorno di Natale.Alice era una povera stracciona che aveva perso i genitori solo l'anno prima...allora, prima della loro morte,era ricca ed aveva tutto ciò che voleva...dopo la zia la cacciò da casa,dove era cresciuta,solo perchè l'aveva vista fare l'elemosina..."Vivi di quello, c'è sempre qualche stolto che ti dà soldi!". E così la piccola Alice, a soli 13 anni, andò via di casa. Ma l'ultimo suo anno di vita fu tremendo... nessuno voleva farle l'elemosina....allontanavano i bambini le persone adulte da lei, dicendo:"Visto cosa succede a chi disubbidisce? " e altro simile. Stanca,decise di andare a lavorare in una fabbrica tessile...era orribile...bambini che piangevano,frustati,uccisi di botte e gettati via come sacchetti...dopo tre mesi, Alice era piena di cicatrici e una notte,nel sonno,gli apparve la mamma.La rimproverò:"perchè ti sei fatta cacciare di casa? Sei tu la padrona. " Con questa frase nella testa, la mattina dopo, lasciò il lavoro e ritornò a casa....ma la zia era morta e aveva lasciato tutto al marito lontano che quando vide Alice,disse che se ne doveva andare.E di nuovo giù nella strada. Ma adesso era inverno...ottobre e novembre passarono, fatti di stenti e desideri irraggiungibili...Poi, la notte di natale,morì...il marito della zia e un avvocato vedendo la vera erede della casa,andò a cercare Alice per la strada e quando la trovò gli diede la buona notizia...finalmente Alice sarebbe tornata a casa al caldo e festeggiando il Natale pensando ai suoi cari.



-Marty

martedì 10 dicembre 2013

La Vigilia di Natale

Nella periferia di una grande città c'era un orfanotrofio.
Lì viveva Stesy di dieci anni,era la più grande e, il giorno della vigilia di Natale, chiese il permesso di uscire per andare a vedere i negozi.
Arrivata davanti ad un giocattolaio, ebbe voglia di comprare dei giocattoli per i suoi amici dell'orfanotrofio. Forse fu il suo diavoletto,o forse la voglia di fare qualcosa che non aveva mai fatto prima,che la spinse ad entrare nel negozio e, approfittando dell'assenza temporanea del padrone,a prendere dalla vetrina qualche giocattolo e a nasconderlo in una tasca del cappotto.Ma subito dopo disse fra sé e sé: "Ma che faccio? Mi metto a rubare proprio la vigilia di Natale?! No di certo!"
Forse era stato lo spirito natalizio che la convinse a posare quello che aveva rubato; ma, intanto,si era salvata da un grosso rimorso che l'avrebbe perseguitata in futuro.
Uscita dal negozio vide una persona anziana con tre grosse borse piene di spesa e di regali per i suoi nipotini, che tentava di attraversare la strada.
Stesy allora si sentì obbligata verso quella signora anziana a darle il suo aiuto.
Così, prima l'aiutò ad attraversare la strada e, poi, le portò le borse fino a casa.
Durante il tragitto fecero conoscenza e, per gratitudine, l'anziana signora diede a Lisa il permesso di prendere dalla sua soffitta tutto quello che voleva ed, in particolare, i giocattoli di sua figlia che ormai si era sposata e non viveva più con lei.
Stesy ringraziò la signora dei regali ricevuti e, tornata in orfanotrofio, diede un giocattolo a tutti i suoi amici.
Stesy ora si sentiva davvero felice.
L'onestà l'aveva premiata.Ma aveva anche capito che non si può pensare solo a se stessi, ma anche agli altri e, soprattutto, che bisogna dividere le proprie cose con chi ha bisogno.

Nuova Storia

Salve ragazze visto che siamo nel periodo natalizio ho deciso di creare un piccola storiella,amo il profumo del Natale mi ispira molto ^-^
Parlerà di una ragazza che nel giorno di Natale...
Non racconto altro è una sorpresa *-*
Baci
-Marty